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Storie

L’opossum orfanello e il cane pastore che lo adottò, strani amici inseparabili



A che se ne sappia, in teoria tenderebbero ad essere nemici naturali. In pratica, il piccolo opossum della Virginia rimasto orfano è stato adottato da un pastore svizzero tutto bianco. Aggrappato alla sua pelliccia, spuntandogli da sopra al capo, si fa portare a spasso per i boschi e per di più di giorno.

Una strana amicizia, quella catturata in un contesto di cattività che intenerisce ma stupisce. Intanto perché l’opossum è un animale notturno, e invece col suo amico Hantu condivide la luce del sole. E poi perché in natura il cane sarebbe un predatore dell’opossum. In questo caso, invece, Hantu protegge il suo piccolo amico in maniera anche incisiva, all’occorrenza.

L’opossum si giustifica: è cucciolo e, messo subito in contatto con altre specie da piccolino, non si rende conto della differenza, si identifica anzi per imprinting col gruppo in cui vive e cresce. Per gli scienziati, l’adozione inter-specie è un fatto che normalmente in natura non si produce. La singolare coppia di amici, però, vive nella Rare Species Fund, organizzazione che si occupa di raccogliere fondi per programmi di conservazione delle specie. Il piccolo opossum era stato trovato nel 2015 da solo sul ciglio della strada dopo la morte della sua mamma investita da un’auto, ed è stato portato al centro dove il cane lo ha allevato divenendo il suo unico punto di riferimento animale.

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